
Piero si è laureato in storia dell’arte e architettura all’Università di Padova e successivamente ha conseguito un master a KU Leuven in Belgio e EUR Rotterdam in Olanda. Dopo gli studi si è lanciato nel giornalismo culturale scrivendo per diverse riviste d’arte in Italia e all’estero, tra cui CFA, Artforum, Mousse. Dopo questa esperienza di dieci anni, Piero è diventato guida nel 2019, prima museale e poi turistica.
Basato a Bruxelles dal 2011, Piero adora raccontare la storia ufficiale del suo paese d’adozione mescolandola con quella meno conosciuta e legata alla vita quotidiana nella cosiddetta nazione del compromesso, il Belgio, il territorio di confine par excellence nell’Europa occidentale.
Assieme ai fasti medievali di Bruges e Gand, la sua passione per il Belgio l’ha portato a specializzarsi anche sulla seconda età dell’oro di questo paese, il “fin de siécle”, la fine dell’ottocento e i grandi capolavori dello stile liberty che offre la città Bruxelles e i suoi dintorni. Oltre ai musei Horta, Hannon, e Van Buuren, Piero organizza visite dei grandi siti Art Nouveau e Art Deco meno conosciuti in città, tra cui la Basilica di Koekelberg e il museo del design.
Piero guida in tre lingue diverse (italiano, francese e inglese) gruppi di diverso tipo, dalle organizzazioni culturali, alle scuole, agli italiani espatriati, e ai grandi gruppi organizzati che arrivano dall’Italia per scoprire tutte le meraviglie che offre il Belgio, o come direbbe l’eroe nazionale Jacques Brel, il “Plat Pays…Avec de l’Italie, Qui descendrait l’Escaut ”.
